A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).

lunedì 14 agosto 2017

Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili.

Marietta ‘e Cicculiddru prende
acqua alla fontana di piazza san 
Giovanni a San Fili (anno 1961 - 
Foto raccolta Ciccio Cirillo).

Ormai anche per San Fili ed i Sanfilesi la vera agorà (ovvero la piazza principale o il luogo preposto alla discussione dei problemi della comunità) non è più piazza san Giovanni, corso XX Settembre, il Teatro Comunale, i locali dell’ex Circolo di cultura E. Granata (attuale sala convegni della Biblioteca G. Iusi) o le preistoriche da anni ormai inesistenti sezioni partitiche ma è diventato il social network per eccellenza: Facebook.
Su Facebook incontri ormai Sanfilesi di ogni età; dai dieci (forse qualcuno anche più giovane) ai novanta anni. Inutile appunto cercare Sanfilesi nei più consoni punti in cui nel passato si discuteva animosamente ed alla fine, se si era oltrepassati i normali limiti del vivere civile, grazie all’intercessione di qualche compaesano più intelligente presente alla disputa, ci si stringeva anche la mano.
Su Facebook il nemico è nemico e spesso lo è e lo resterà anche nel mondo reale... o cesserà di essere nemico nel momento stesso in cui abbiamo spento il personal computer, il tablet o lo smartphone (ossia quando ci siamo disconnessi dalla linea e quindi dal social network).
Su Facebook si parla (Ci si confronta? ... anche!) del più e del meno: di cosa si è mangiato a mezzogiorno, di quante volte si è andati il giorno prima al bagno (qualcuno come prova ne pubblica anche le foto) e persino di problemi importanti che interessano appunto la comunità di cui si fa parte e quindi le persone con le quali, nel mondo reale, si interagisce.
Un esempio? ... il dramma degli incendi che hanno colpito in questi ultimi giorni il nostro territorio (cosa di cui ho parlato nel Notiziario Sanfilese del mese scorso) o, come avvenuto in questi ultimi giorni, della crisi idrica con cui dovrà sempre più fare i conti l’intera popolazione sanfilese. Perché, che ci si creda o no, anche se per motivazioni diverse... la crisi idrica non è solo un problema della città di Roma e quindi della giunta guidata da Virginia Raggi ma anche del borgo di San Fili e della giunta guidata dal sindaco Antonio Argentino. Ovviamente nell’uno e nell’altro caso parliamo di oggi e quindi dei rispettivi sindaci in carica. Per quanto riguarda il futuro sarà un problema di chi ci sarà... ma sempre e comunque dei romani e dei sanfilesi.
Ok, lo so che è difficile ammetterlo ma più si va avanti e più diventa tragico constatare che San Fili è sempre meno il San Fili degli anni Cinquanta/Sessanta del secolo scorso. San Fili infatti è sempre meno il paese dell’acqua, dell’aria buona e di tutto il resto.
San Fili, credeteci, è sempre meno... San Fili.
Della crisi idrica che ha colpito in questi ultimi tempi San Fili, dicevo, ne abbiamo parlato anche su Facebook. Ed eravamo in tanti a parlarne: giovani e meno giovani.
Cercandone i motivi e provando a individuarne qualche soluzione.
Alla discussione erano assenti, come al solito, solo i nostri (reali) amministratori locali.
Chissà se parlandone con loro, con largo anticipo e nei luoghi opportuni, possiamo evitare di subire anche nell’estate 2018 una ennesima crisi idrica... tutta paesana.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Agosto 2017.

... proprio così, anche questo mese (Agosto 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili. Di Pietro Perri.
Pag. 2
- Cinquant’anni di calcio a San Fili: 1926 - 1968... una storia alternativa della Comunità Sanfilese. (7) Di Francesco “Ciccio” Cirillo (articolo rielaborato da Pietro Perri).
- Suor Elena Aiello (‘a monaca santa), Gigia Mazza e San Fili.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Un giovane americano di origine sanfilese. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- L’acqua di Pulizia. Di Luigi “Gigi” Aloe.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 4
- La linea della morte. Di Francesco Caravetta - Antichi Delitti / Storie criminali di gente comune.
Pag. 6
- Cinquant’anni di calcio a San Fili: 1926 - 1968... una storia alternativa della Comunità Sanfilese. (5) Di Francesco “Ciccio” Cirillo (articolo rielaborato da Pietro Perri).
Pag. 7
- Quando il legno sanfilese era ricercatissimo per le pipe da fumo. Di Luigi “Gigino” Iantorno.
Pag. 8
- San Fili... in altri tempi: territorio di legno per pipe e per la coltivazione del tabacco.
- Tutti possono collaborare al “Notiziario Sanfilese”.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2017.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

giovedì 10 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Marina Commis vedova Cavaliere.
... aveva 90 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 9 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Luisa Carelli in Cesario.
... aveva 70 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 5 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Maria Buffone vedova Crivaro.
... aveva 89 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 24 luglio 2017

San Fili brucia - Il criminale (la bestia?) colpisce ancora.

In questa foto si vede il fumo che
nasconde completamente la frazione 
Bucita. 
(Articolo apparso sul Notiziario Sanfilese del mese di luglio 2017. Ovviamente a firma di Pietro Perri).
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Il 12 luglio scorso una vasta area di castagneto al di sopra del centro abitato della frazione Bucita di San Fili è stata colpita e semidistrutta da un tremendo incendio.
Un incendio come se n’erano visti ben pochi, nell’ultimo mezzo secolo, colpire in modo così devastante il territorio sanfilese.
Un disastro senza precedenti: diverse decine di ettari di bosco sono stati letteralmente distrutti. E con le piante anche la fauna che trovava in esse confortante rifugio.
Un gravissimo danno, questo, sia per la nostra salute che per la già magra economia della nostra Comunità. E’ giusto ricordare, infatti, che dal taglio dei boschi presenti sul territorio sanfilese ed in quello dei Comuni attigui dipende la sopravvivenza di diverse imprese boschive della zona e quindi di tantissime famiglie di nostri concittadini.
Senza entrare in merito, considerando le piccole discariche abusive presenti sul nostro territorio, tra l’altro a cosa è potuto bruciare assieme agli alberi ed alla fauna: lastre di eternit, copertoni d’auto, plastica varie e chi più ne ha più ne metta
Perché, è giusto ricordarcelo di tanto in tanto, i boschi intorno a San Fili sono anche una pericolosa bomba chimica per la nostra già precaria salute che non aspetta altro che essere innescata.
E, crediamoci, non si tratta né di autocombustione (ovvero un incendio che ha preso vita senza l’intervento di mano umana) né di un incendio scaturito dalla stupidità di qualche avventuriero senza senso della natura circostante (esempio qualcuno che ha gettato una cicca ancora accesa per terra o ha lasciato acceso - malamente spento - qualche focherello che aveva usato per farsi una piccola grigliata all’aperto).
Si tratta invece, ne sono strasicuro, di un vero e proprio criminale che, magari per fare dispetto a qualcuno (... un parente di cui non è piaciuta una divisione ereditaria? ... un vicino di casa particolarmente antipatico? ... un venditore o acquirente di una partita di alberi da taglio acquistata dall’impresa boschiva sbagliata o venduta all’impresa boschiva sbagliata? ... motivi, nessuno umanamente giustificabile visto il danno creato all’intera Comunità Sanfilese e forse involontariamente anche a se stesso, ce ne sono a iosa), ha dato inizio al tutto accendendo il fuoco che magari avrebbe dovuto colpire un’area limitata ed invece si è propagato in modo tale da bruciare mezza montagna ed arrivando a mettere a rischio persino il centro abitato della frazione Bucita.
Alcune case a ridosso della “fontana di Panicò” infatti hanno rischiato di essere toccate dalle fiamme.
Si tratta, ripeto, di un vero e proprio criminale - decisamente stupido oltre che criminale - e si tratta quasi certamente della stessa persona che ha dato vita a diversi incendi che hanno interessato tale zona negli ultimi quindici anni. Diversamente non si comprende come mai gli incendi sulla frazione Bucita partono quasi tutti dallo stesso punto.
Combinazione? ... può anche darsi. Ma forse è venuto il momento di iniziare a studiare iniziative per dire una volta per tutte: BASTA! ... SIAMO STUFI DI TANTA STUPIDITA’.
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… un caro abbraccio a tutti dal vostro sempre affezionato Pietro Perri.
… /pace!

venerdì 21 luglio 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Francesca Ciancio vedova Papaleo.
... aveva 99 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!