A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

lunedì 22 gennaio 2018

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Lucia Luchetta (figlia di Ferdinando).
... aveva 49 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 21 gennaio 2018

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Ettore Pasqua.
... aveva 75 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 17 gennaio 2018

C’era una volta... un’altra San Fili.

San Fili - largo Municipio ('mmienzu u
puontu) nel 1910. Notare le galline pascere
in primo piano,
Qualche anno addietro assieme ad alcuni colleghi di lavoro feci una gita di un giorno ai cosiddetti “sassi di Matera”.
Al ritorno da tale gita non potei fare a meno di lamentarmi sul mio blog (il “San Fili by Pietro Perri Blog” che trovate all’indirizzo internet: 
www.sanfilibypietroperri.blogspot.it) su quanto mi avesse deluso tale gita. Su cosa mi fossi aspettato di trovare e su quanto non avessi trovato.
Tra le cose che mi sarei aspettato di trovare a “i sassi di Matera”, visto la pubblicità che fanno (peggio di un martello pneumatico) su tale luogo, c’è sicuramente una maggiore capacità imprenditoriale e quindi una maggiore capacità di sfruttare quanto la natura o la storia ci hanno immeritatamente elargito.
Purtroppo da Firenze in giù... siamo e saremo sempre e comunque Meridione.
L’oro, diciamo la verità, a noi ci sa di tuorli d’uova marce.
Le critiche non passarono inosservate tanto che nel men che non si dica alcuni operatori turistici di Matera me ne dissero di cotte e di crude. Non mancarono comunque tra gli stessi quanti in effetti presero anche le mie difese.
Qualcuno tra i più critici sul mio scritto disse (... ed a volte a pensar male ci si azzecca pure!) che io ero una persona insensibile perché non riuscivo proprio a capire neanche in che modo vivessero gli abitanti della zona denominata “i sassi di Matera” fino alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso: animali d’allevamento (galline, maiali, conigli, muli, asini. vitelli e chi più ne ha più ne metta) ovunque. E non pochi erano gli esseri umani che dormivano assieme agli animali... magari in qualche grotta.
Tutto ciò come se tale realtà, da esseri dimenticati da Dio e dal Mondo, fosse solo tipica di quella cittadina.
Si stupirono per la mia risposta. Una risposta che lasciava ben pochi margini di ribattere all’argomento aperto: “Scusate...”, dissi loro, “... ma pensate veramente che a San Fili (il borgo in cui io vivo) e gran parte delle cittadine del Sud d’Italia in quel periodo si vivesse diversamente da come si viveva nella vostra Matera?”
Credetemi, non la presero bene. Pensavano d’avere l’esclusiva ed invece...
... invece anche a San Fili, fino alla prima metà degli anni Settanta del secolo scorso, non era difficile vedere galline libere di scorrazzare in cerca di qualcosa da beccare nei nostri caratteristici vicoletti o notare dei recinti con conigli o sentire i maiali grugnire tra i vari catoji (stanze a pianterreno adibita al ricovero degli animali) sparsi, spesso l’uno affianco all’altro, in vari punti del nostro centro abitato.
Oltretutto il possedere nella propria casa un luogo dove accudire tali animali, e gli animali stessi, all’epoca era quasi un simbolo di famiglia benestante.
Dopotutto chi possedeva un mulo, tanto per fare un banale esempio, nel contempo possedeva oltre che un “capitale” (il valore del mulo) anche una buona fonte di reddito.
Bellissima è una pagina scritta dal nostro indimenticato prof. Francesco Cesario dal titolo “la villeggiatura dei maiali” ed apparsa nel suo libro “San Fili nei tempi”.
In tale libro il prof. Francesco Cesario riporta tutta una serie di ricordi della “sua” San Fili tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del XX secolo.  Se non l’avete letto questo libro e se siete sanfilesi doc... leggetelo. Ne vale proprio la pena.
Ma, direte, a Matera c’era anche chi oltre che con gli animali dormiva anche nelle grotte.
“Ed anche questo...”, rispondo io, “non ci siamo fatti mancare a San Fili e per giunta fino ai primissimi anni Settanta”. Basta infatti pensare al mitico Francesco Mazzulla alias “u Summichele”.
E pensate come dovevano essere puliti e sicuramente profumati i vicoli ed il corso principale del nostro amato/odiato... stupendo borgo.
Altro che gli escrementi di cani in cui ci si imbatte così facilmente ai giorni nostri.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 15 gennaio 2018

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Gennaio 2018.

... proprio così, anche questo mese (Gennaio 2018) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- C’era una volta... un’altra San Fili. Di Pietro Perri.
Pag. 2
- Un’iniziativa da lodare. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Un fantastico Santo Natale grazie a Sara Zuccarelli e a suo marito Franco. Di Carmelo Serpe.
Pag. 4
- Mercoledì 20 dicembre 2017. Due foto di gruppo in casa Sara e Franco Zuccarelli.
- La strina natalizia... questa sconosciuta.
Pag. 5
- Vita dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” di San Fili. Approvati i bilanci ed eletto gli organi statutari.
Pag. 6
- C’era una volta San Fili... la lavorazione del maiale. Di Pietro Perri.
- Na vota a Santu Fili scannavanu i puarci.  Di Pietro Perri.
Pag. 8
- Giochi d’altri tempi: l’arco. Di Luigi “Gigino” Iantorno.
- Piccolo dizionario sanfilese.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2018.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 13 gennaio 2018

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Francesco Mazzulla (bersagliere).
... aveva 80 anni ed abitava nella frazione Bucita.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

martedì 9 gennaio 2018

Notizia flash!


... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Antonio De Lio.
... aveva 83 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 6 gennaio 2018

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Ermenegildo (Gildo) Pellicori.
... aveva 74 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!